Y in inglese è l’abbreviazione di Yes, un bel deciso, ma si legge /wai/, come Why, il Perché, della domanda.
E noi ci sentiamo così: la risposta positiva a un perché, ma anche il dubbio tra una risposta certa e una domanda sempre aperta.

La comunicazione non è una scienza; è movimento, è interpretare una risposta a una domanda che si riformula continuamente. Se ti fermi troppo su una certezza prima o poi smetterà di essere tale.
Così ci poniamo a voi, come persone con cui condividere dubbi e idee. Con una lanterna in mano, camminiamo con voi fino all’uscita del tunnel, e una volta usciti, se volete, vi salutiamo e vi lasciamo continuare da soli, sicuri degli strumenti che vi avremo dato.

La scelta di studium, in latino, invece è per conservarne il significato originale, quello che parla di Passione, Predilezione e Impegno. Non siamo solo metodo e compitini per casa, siamo la capacità di farli con creatività.

Perché questi sono gli ingredienti per giungere anche agli obiettivi più impossibili. Come scrisse Mark Twain “non sapevano che era impossibile, allora lo hanno fatto“.