Dai Cookie a Gianni Morandi: le nostre letture di maggio

Questo mese ci occupiamo di trattamento dei dati personali, di Google che indicizza Twitter e cambia la visualizzazione dei risultati locali, di reverse engineering applicato ai testi e, sì, anche di Gianni Morandi.

Il 2 giugno entra in vigore la nuova legge sui cookie

Ne parlano proprio tutti, noi abbiamo scelto il post di Webnews col kit di implementazione creato per facilitare le aziende nell’adeguamento normativo e presentato dal garante della privacy.

Ma con la privacy che ci fo se i dati non ce li ho?

Se vi state interrogando su come mai le persone non si iscrivono alla vostra newsletter probabilmente non avete pensato che uno dei problemi potrebbe essere il form di iscrizione.
Dal blog di FastCompany una serie di fighissimi consigli di design per i moduli di login. In inglese, ma con tanti disegnini 😉 .

I tweet tra i risultati di ricerca di Google (solo su mobile)

A volte ritornano, si potrebbe quasi dire. Una volta i tweet erano funzionali all’indicizzazione sui motori di ricerca, poi Twitter e Google litigarono e più niente; adesso forse stiamo tornando a pensare agli utenti.
Solo negli Stati Uniti e solo per l’app di Google, tra i risultati di ricerca compariranno anche i tweet rilevanti. Presto, si spera, allargheranno la possibilità anche alle ricerche sui browser (sempre da dispositivo mobile) e ad altri paesi.

La reverse engineering applicata al testo

Sapete cos’è l’ingegneria inversa? Un processo di recupero delle informazioni da un oggetto costruito dall’uomo per riprodurlo o ricreare qualcosa basato sul suo funzionamento. Si usa in genere nei campi scientifico tecnologici, ma funziona benissimo anche per i testi, ci racconta Luisa Carrada. E in questo esercizio ce ne dà una prova sublime, anche perché parte da un altro bellissimo testo.

Google Local: meno risultati, miglior visualizzazione

Cambia la visualizzazione dei risultati locali su Google: solo 3 e senza mappa. Sembra un peggioramento, ma indubbiamente per quei 3 “fortunati” è un miglioramento, così pochi si notano meglio e da mobile sembra quasi che ci siano solo loro.
Questo finalmente convincerà le attività commerciali a farsi la pagina su Google Local?

E potevamo non parlare del Gianni nazionale?

Sì, dobbiamo ammetterlo: Gianni Morandi ci sa fare su facebook, obbravo! E quindi gli lasciamo l’onore dell’ultimo link, anzi, lo lasciamo ad Arianna Rossi che racconta molto bene cosa possiamo imparare dal ragazzo che cantava i Beatles e i Rolling Stones.

yStudium Staff

Un gruppo di professionisti che si uniscono anche per scrivere i post: perché l’unione fa la forza (e soprattutto il contenuto)