Scrivere in musica

Ho sempre fatto molta attenzione ai testi delle canzoni italiane, quando ero adolescente, e anche un po’ oltre, perché in alcune mi ci ritrovavo, crescendo prima gli studi e poi il lavoro mi hanno portata a concentrarmi sul modo in cui le storie vengono costruite e narrate nelle canzoni.

La primavera mi mette sempre addosso una certa indolenza e vaghezza mentale, e così per destarmi da questo torpore ho provato a fare un gioco: mi sono chiesta quali fossero le canzoni che parlano di scrittura, in cui, cioè, scrivere, inteso come azione, abbia un ruolo importante, poi sono andata a cercare le risposte (il metodo del “fatti una domanda e datti una risposta” è utile anche, se non soprattutto, per scrivere post).

Quindi prima ho raccolto le canzoni che già conoscevo e poi ho fatto qualche ricerca su spotify e youtube (provateci, con le parole che preferite, si scoprono tante cose interessanti).
Ho trovato diverse canzoni che, nella maggior parte dei casi (avevate qualche dubbio?), parlano d’amore.

Presente: scrivimi / ti scrivo

Scrivimi, Nino Buonocore

Non pensavo questa canzone avesse avuto tanto successo fino a quando non ho trovato le cover di Mango, Fabio Concato e Laura Pausini.

L’anno che verrà, Lucio Dalla

La classica lettera che diventa una canzone. Il titolo è “L’anno che verrà” ma la canzone è nota anche come “Caro amico ti scrivo” dall’incipit del testo, e questo è il motivo per cui è in questa playlist.

E poi, per completezza, ci sono: Ti scrivo una canzone di Alex Britti (vedere spotify); Io scrivo, canto e vivo per te di Paola Turci.

Intermezzo musicale…

Ti scrivo, Giovanni Allevi

Considerato che ogni volta che parla scoppia un casino, apprezzo il fatto che la sua sia una lettera sonora.

Passato: ho scritto e, nel caso tu non te ne sia accorta/o, te lo canto

Ho scritto t’amo, Franco IV e Franco I

È una canzone del 1968 ma, a giudicare dalle foto che vengono condivise in rete, è ancora molto diffusa la pratica di scrivere frasi sdolcinate e disegnare cuoricini sulla spiaggia.
Per fortuna, recentemente, Coez, giovane cantautore italiano, ha capito che scrivere t’amo sulla spiaggia non basta più e che si può fare di meglio.

Te per canzone una scritta ho, Lo Stato Sociale

Devono aver constatato che il titolo “Ho scritto una canzone per te” sarebbe stato un po’ scontato, e quindi hanno cercato di essere originali alterando l’ordine della parole.

Ho scritto col fuoco, Mina

Mina riserva sempre delle sorprese e, per scrivere, si avvale di un elemento facilmente maneggiabile e assolutamente innocuo come il fuoco.

Per chi si fosse appassionato al genere, ci sono anche: Ho scritto una canzone per te dei Latte e i suoi derivati; Ho scritto una canzone per te di Syria; Stanotte ho scritto una canzone di Pupo; Ho scritto fine di Gigliola Cinquetti.

Futuro: sezione buoni propositi

Io scriverò, Rino Gaetano

Abbandoniamo il tema dell’amore, o forse no. È la mia preferita tra quelle in elenco, non c’è molto da aggiungere se non che c’è anche una versione cantata da Roberto Vecchioni che, a mio modesto parere, è altrettanto bella.

Lo scriverò nel vento, dallo Zecchino d’oro 2006

La frenesia di utilizzare elementi della natura come supporto per la scrittura appartiene anche ai più giovani che al vento affidano messaggi di amore e speranza.

Per concludere in bellezza: Scriverò il tuo nome di Francesco Renga; Ti scriverò di Pupo (quello della scrittura deve essere un tema a lui caro); Bisogna scrivere di Fabri Fibra.

Forse è meglio abbandonarsi al torpore primaverile.
Buona primavera!

CarmelaStellaCopy

Carmela Stella

Copy

Copywriter acquatica, nuotatrice intuitiva, fisarmonicista stonata.