I cambiamenti legati ai social network

Un viaggio nel cambiamento delle nostre abitudini dall’utilizzo smisurato dei Social Network

Pensate a cosa accadrebbe se il nostro Parlamento emanasse una nuova Legge per cui per un giorno, tutti i social network più usati venissero oscurati. Al di là del clamore iniziale di fronte ad una notizia di questa portata, sono sicura che ognuno di noi dovrebbe riorganizzare le proprie vite. Pensate a me che sono una Social Media Manager ad esempio, mi ritroverei per un giorno addirittura senza lavoro! E se 10 anni fa avessi detto a chiunque che la mia principale occupazione è gestire la comunicazione dei brand sui social network, la maggior parte mi avrebbe riso in faccia.

Perché è innegabile il fatto che i nuovi strumenti di comunicazione hanno radicalmente cambiato non solo il nostro modo di comunicare, ma anche il nostro modo di vivere, e forse è proprio questa la loro più grande forza. Se ci fermiamo un attimo a pensare, ci rendiamo conto di come le nostre abitudini quotidiane abbiano subito un repentino cambio di rotta da quando viviamo costantemente connessi. Quello che faremo oggi è un viaggio tra frasi tratte da canzoni e vecchie abitudini, e sono sicura che molti di voi si riconosceranno in quello che state per leggere.

Se volete allietare la vostra lettura con un po’ di musica, il piatto è servito, basta premere play!

Se telefonando io…

Vi ricordate quando il nostro cellulare aveva per lo più due funzioni, quella della chiamata e dell’invio dei messaggi? Messaggi appunto che dovevamo scrivere con quelle che oggi potrebbero essere le doti perfette per un copywriter, perché non dovevano superare i 160 caratteri. Se si superavano, scattava il secondo messaggio, e il costo per il servizio di conseguenza raddoppiava. Proprio per questo motivo a volte si prediligeva la telefonata, sempre veloce però, e se il credito nel cellulare era esaurito si ricorreva al buon vecchio telefono di casa. Pensate a come WhatsApp o Messenger hanno rivoluzionato il nostro modo di comunicare: oggi anche per dire una semplice frase utilizziamo decine di messaggi, perché basta essere connessi e il servizio è free. E attenzione, nascondersi dietro un dito non ha più senso, perché la malefica doppia spunta blu è più potente di noi…

Ti scatterò una foto…

Spesso mi ritrovo a guardare sognante l’album del matrimonio dei miei genitori o altri piccoli album fotografici di quando ero solo una bambina. Così come ricordo spesso i pomeriggi passati tra amiche a guardare quegli album di fotografie; o le serate passate dalla mia mamma ad attaccare quei rullini ormai sviluppati sull’album comprato per l’occasione speciale. E le vacanze trascorse con un mattone di macchina fotografica al collo immortalando solo gli scorci più belli, perché prima o poi il rullino finiva? Ora l’album di fotografie è andato in pensione, e le vacanze non si condividono con una cena tra amici sfogliando foto ma direttamente sui social e in tempo reale.  Anche in questo caso basta avere uno smartphone ultraleggero ed una connessione, il resto è tutto gratis!

Mormora, la gente mormora…

Chi come me abita in un piccolo paesino, concorderà nel dire che uno tra i salotti più frequentati dalle signore è il salone della parrucchiera. E non sto parlando solo di strabilianti acconciature o di colori super luminosi, quanto delle chiacchiere e dei pettegolezzi. È inutile negarlo, le signore si rilassano al lavaggio e aspettano la messa in piega aggiornandosi sugli ultimi gossip paesani. Non che questa abitudine sia andata persa, ma certe notizie ad oggi non fanno più scalpore proprio perché sono rilasciate in diretta alla mercè di tutti e naturalmente utilizzando proprio i social. Basti pensare alle “storie” approdate ormai su tutti i social più usati e anche sugli strumenti di messaggistica istantanea: i nostri momenti di vita quotidiana sono condivisi con tante persone, e dobbiamo ammettere che questo ci piace tanto.

Chi non lavora, non fa l’amore…

Inutile negare che anche le classiche relazioni lavorative sono cambiate: le riunioni ufficiali sono state sostituite dalle conference call e il lavoro da remoto è sempre più usato grazie ai moderni strumenti di archiviazione dati in Cloud. Ma le professionalità stesse sono cambiate: pensate alle tante professioni legate al mondo del web. Quando all’università ho iniziato a studiare comunicazione, non pensavo mai di mettere in pratica i miei studi  proprio in ambito digital, ma che ci posso fare se mi sono innamorata di questo modo di raccontare storie?

I social network  saranno sempre ricordati come la più grande rivoluzione in ambito comunicativo, forse al pari dell’invenzione del telefono o della stampa. Perché proprio come quest’ultime, i social non hanno cambiato solo il modo di comunicare, ma anche quello di concepire le normali azioni quotidiane. E ad essere del tutto sinceri, ci hanno anche permesso di riallacciare rapporti che da tanto tempo erano rotti, ci hanno permesso di ammirare posti lontani nel mondo e di farlo a 360 gradi, ci hanno permesso di conoscere l’umore di un nostro amico e magari di fargli una chiamata per consolarlo e di urlare al mondo le nostre gioie e le nostre soddisfazioni con un semplice post.

Martina_Librizzi (1)

Martina Librizzi

Social Media Manager

Curiosa, intraprendente e convinta che il digital sia il futuro; indosso sempre il sorriso!

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