I consigli di lettura di yStudium - novembre 2015

Social media figuracce, divorzi epocali, riflessioni sulla comunicazione turistica e sulla rappresentazione online dell’Italia. Questo mese abbondano le storie (positive e negative); proviamo a raccontarvene qualcuna.

La dittatura dei contenuti freschi

Il mese si è aperto con la notizia del divorzio tra Sonia Peronaci e Giallo Zafferano. La cuoca amatoriale più famosa del web ha deciso di abbandonare la sua creatura alla gestione di Banzai Media per tornare a dedicarsi a ciò che ama di più. Secondo Wired si è stancata di doversi adeguare alla SEO. Ci sta.

La figuraccia di Melegatti

Molti giorni dopo, invece, è stato il momento di parlare di Melegatti grazie a un’uscita social veramente infelice, condita di cornetti e accenni omofobi. Brand Positioning analizza i recenti errori di comunicazione dello storico brand e si domanda se parte della colpa non sia da attribuire alla pessima abitudine dell’ultimo arrivato che, per farsi notare, distrugge tutto ciò che è stato fatto precedentemente.

#IoScrollo perché il futuro non è dei gattini

Un successo la campagna di crowdfunding di Valigia Blu. 12mila euro raccolti in 14 giorni e la possibilità di fare molto di più, visto che c’è tempo per supportare il progetto fino al 22 dicembre. Merito sicuramente della serietà e dell’ottimo lavoro giornalistico della testata, ma anche della campagna pubblicitaria (dell’agenzia Zero) che contrappone feroci gattini con occhi laser a lunghi testi da scrollare.

Ahi brutta Italia!

E già che parliamo di comunicazione di brand storici, ecco Annamaria Testa che, su Internazionale, parla dell’Italia e dell’idea che trasmette con la sua comunicazione all’estero. La tesi è molto chiara fin dal titolo: L’Italia è migliore della sua narrazione turistica.

Ma c’è anche chi…

Per fortuna la storia del museo archeologico Antonino Salinas ci fa intravedere un po’ di luce alla fine del tunnel disegnato da Annamaria Testa. La gestione social del museo è talmente buona da essere citata in una rivista scientifica. Ne parla Repubblica ma si “scorda” tutti i link (!!!). Rimediamo noi: qui la pagina Facebook del museo e qui il profilo Twitter. Hanno anche Google +, Pinterest e YouTube. E ora tutti in Sicilia!

Nuovi tool grafici

Non so come siete messi voi con le immagini, ma noi social media & copy, quando dobbiamo fare qualcosa e i nostri grafici sono troppo impegnati, usiamo Canva. E ora abbiamo scoperto che esiste anche Snappa. Siamo pronti al tradimento? La risposta nella prossima puntata!

To Paris with love

Per chiudere vorremmo anche parlare di Parigi, ma non c’é niente di sensato da dire che non sia già stato detto meglio da altri. Proviamo a tirar fuori il sorriso anche dalle tragedie e mettiamo sul piatto i gattini che su Twitter hanno aiutato il #BrusselsLockdown

yStudium Staff

Un gruppo di professionisti che si uniscono anche per scrivere i post: perché l’unione fa la forza (e soprattutto il contenuto)