In viaggio con i social network

Alla scoperta di come sono cambiate le nostre abitudini di viaggio con l’utilizzo dei Social Network

Come viaggiare restando comodamente seduti sul proprio divano? Grazie ai social! Se è vero che questi nuovi strumenti di comunicazione nascono con il preciso obiettivo di interagire e mostrare a chi ci segue la nostra vita, è vero anche che nella maggior parte dei casi sono diventati i protagonisti delle nostre vacanze e gite fuori porta.

Se fino a poco tempo erano solo i millennials, ovvero la generazione di coloro che usano con disinvoltura gli strumenti digitali e tecnologici, quelli davvero avvezzi all’utilizzo dei social network, vi posso assicurare che ormai riesco con disinvoltura a tracciare tutti i movimenti dei miei genitori in vacanza: basta sbirciare i loro profili social.

È innegabile il fatto che i social network abbiano cambiato le nostre abitudini e le nostre modalità di concepire il viaggio, di creare una scala di priorità e di programmare le nostre attività preferite quando siamo fuori casa. Quello che faremo oggi è un viaggio nel viaggio, per scoprire quali sono le belle abitudini che i social ci hanno fatto progressivamente abbandonare e quali sono i vantaggi del loro utilizzo quando il trolley diventa la nostra ombra.

Le foto ricordo

Un’ardua selezione degli scorci più incantevoli ma con la massima attenzione sia nella scelta che nello scatto: il buon vecchio rullino conteneva solo pochi scatti, e non era possibile vedere il risultato della nostra fotografia né tantomeno cancellarla in caso di sfocatura o di messa a fuoco non ottimale. Portare il rullino dal fotografo, che si rinchiudeva in camera oscura, era sempre una sorpresa: si riviveva in una manciata di scatti tutta la nostra vacanza.

Il vecchio rullino fotografico

Niente a che vedere con le moderne macchine fotografiche o con gli smartphone dai tanti giga. Tanti scatti di prova e la possibilità di immortalare tutto quello che vogliamo: tanto per cancellare le foto che non ci piacciono basta un clic. Cari porta-foto, addio! Oggi le foto delle vacanze si guardano dallo schermo di un PC.

I saluti da casa

Sono sicura che se chiedessimo a un adolescente di oggi cos’è una cartolina, non tutti saprebbero rispondere al volo. La prassi di ogni vacanza prevedeva giri infiniti nei vari negozi di souvenir per cercare la cartolina che contenesse lo scatto più bello, poi partiva la corsa alla frase più originale per salutare parenti e amici. La promessa che mi facevano le mie amiche prima di partire per le vacanze estive era quasi un atto di amore e di affetto: “ti invio una cartolina!”. Per non parlare della bramosia con la quale si aspettava il postino, era come sognare per un attimo di essere in vacanza con le persone più care. Il tutto con la garanzia del fatto che anche in vacanza ci stavano pensando.

La vecchia cartolina a confronto con il post su facebook

I social hanno diminuito la sfera personale esaltando ai massimi livelli quella pubblica: un post su Facebook con il più bel panorama della vacanza può essere forse equiparato a una cartolina? Forse sì, ma non possiamo certo nascondere che la cartolina era destinata proprio a noi, mentre il post ha un’accezione totalmente diversa: più persone lo vedono e più abbiamo raggiunto il nostro obiettivo!

Ma il nostro viaggio ci porta anche a scoprire quelle pratiche di una vacanza che grazie ai social e agli smartphone sono diventate più easy e smart. Tutto è a portata di mano, tutto è raggiungibile con un clic.

La scelta della location e delle attività

Prima dell’avvento dei portali di prenotazione on line, la recensione più vera e credibile era il passaparola. Spesso ci trovavamo a discutere tra amici riguardo alle vacanze dell’anno precedente, e la loro opinione positiva poteva influenzare le nostre scelte. Il raggio di opinione era però molto ristretto alle persone a noi vicine, e il range di luoghi da scegliere a sua volta.

Con lo sviluppo della comunicazione digitale anche e soprattutto nel mondo del turismo, le recensioni di migliaia di utenti sono alla portata di tutti e sono direttamente i portali a consigliare il miglior locale nel luogo in cui ti trovi e all’orario in cui ne hai bisogno.

Un nuovo concept che fa sì che il nostro viaggio diventi non solo il viaggio di molti, ma anche motivo di ispirazione, a rafforzare ancora il concetto di condivisione e interazione tipico dei social.

A conclusione del viaggio…

Per concludere il nostro viaggio nel viaggio, un’opinione da chi con i social ci lavora ogni giorno: essere una Social Media Manager di professione, mi permette di disintossicarmi da loro quando sono in vacanza, e improvvisamente il ritmo dello scorrere del tempo rallenta: mi ritrovo a osservare con calma, ad assaporare e a odorare senza il pensiero di postare una stories su Instagram o di registrarmi in un luogo su Facebook.

La magia dei tempi passati ci fa ricordare viaggi diversi ma comunque preziosi, il nuovo modo di concepire il viaggio è altrettanto stimolante ma una cosa è certa: viaggiare è un grande dono, quindi viaggiate senza remore e fatelo nel modo che preferite!

Martina_Librizzi (1)

Martina Librizzi

Social Media Manager

Curiosa, intraprendente e convinta che il digital sia il futuro; indosso sempre il sorriso!