I tool online per il graphic designer

Un vero e proprio “progettista” nell’ambito della comunicazione visiva. È così che può essere definito un graphic designer: creativo, ma con capacità tecniche. Riesce a muoversi in un ambito molto variegato e dalle mille sfaccettature, passando con nonchalance dalla stampa tradizionale alle piattaforme multimediali. Combinando insieme elementi grafici con quelli testuali, riesce a dare vita a idee e progetti, in maniera diretta, semplice ma allo stesso tempo accattivante. Un graphic designer infatti può progettare loghi, volantini, la grafica di un sito web o di un blog, ma anche di un video, sempre tenendo conto del pubblico a cui si rivolge. Il suo segreto? Essere informato e aggiornato sui trend e le mode del momento, insomma: sempre “sul pezzo”. Un professionista di design che spesso collabora con chi si occupa di marketing e PR, ma anche con i social media manager. Il suo mondo entra inoltre in contatto anche con i clienti, di cui deve saper comprendere i desideri e soddisfare le richieste.

Ma quali sono i tool online che agevolano il lavoro del graphic designer? Oltre a tutta la linea Adobe – Illustrator per la grafica vettoriale, Photoshop per il fotoritocco e InDesign per l’editoria professionale – ci sono alcuni strumenti che possono servire per prendere appunti e non farsi sfuggire un’intuizione, oppure per scegliere colori e font.

Il primo della lista è un’app da scaricare sullo smartphone, ma anche sul pc e sul tablet, per non perdere mai nulla: che sia un’idea, un’immagine, un testo, uno schizzo. Tabelle, registrazioni audio, disegni o ritagli dal web: su Evernote si possono custodire pensieri e concetti in diversi formati. È disponibile in due versioni: basic, gratuito; oppure business, per gestire un intero progetto in team.

Per quanto riguarda i font, non c’è che l’imbarazzo della scelta. WhatTheFont è una sorta di “Shazam” dei font, un’app che individua da una foto il tipo di carattere utilizzato. Il font può poi essere cercato tra i Google Fonts (consigliato per i siti) o acquistato su MyFonts, la piattaforma che ne raccoglie più di 130.00 tipologie. FontSquirrel permette invece di scaricare font gratuitamente – anche per uso commerciale – e ha un motore di ricerca interno, per ricerche particolari. Tiff è un altro free tool che permette di confrontare due font per riuscire a visualizzarne tutte le differenze.

Anche per scegliere i colori giusti le possibilità offerte dal web sono molteplici. Coolors è uno strumento che permette di generare palette personalizzate, da condividere oppure da esportare: più di 800.000 sono già pronti e disponibili! Mentre Brand Colors è la più grande collezione di colori dei grandi brand. Seguendo l’ordine alfabetico si possono visualizzare e copiare i codici dei colori utilizzati da aziende del calibro di Adidas, AirBnB, Amazon, Canon, Facebook… Color Lisa ha un aspetto più “artistico”: mette a disposizione i codici dei colori utilizzati da famosi pittori in alcune delle loro opere.
Non manca neanche un’intera community: quella di ColourLovers, con cui condividere palette, trend e invenzioni.

Passando a pattern e risorse vettoriali, ci sono diversi strumenti che possono agevolare il lavoro del graphic designer. Qualche esempio? Freevector e Vecteezy forniscono entrambi pattern, wallpaper, sfondi, illustrazioni e loghi, sia gratuitamente che a pagamento. Su Subtle Patterns si possono trovare design sempre nuovi (e gratuiti).

Gli strumenti che completano il profilo di un graphic designer che si rispetti sono ovviamente il computer, lo smartphone, una tavoletta grafica, una moleskine e tanti libri di grafica e design. Accanto al talento, infatti, deve esserci lo studio. E poi si sa, la creatività non ha limiti e l’intuizione giusta può arrivare in qualsiasi momento: il graphic designer non si fa mai cogliere impreparato!

Foto YStudium

Mariangela Celiberti

Giornalista

Abruzzese d’origine ma romana d’adozione, scrivo e coltivo il sogno di viaggiare in tutto il mondo

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