Creatività e recupero del passato

L’altro giorno un mio amico mi ha lasciato un link su Facebook: Kung Fury – Official Movie. Clicco e mi trovo davanti a un affascinante e raccapricciante cortometraggio.

Provare per credere.

Per coloro che volessero qualche informazione in più, Kung Fury è un cortometraggio prodotto grazie ai finanziamenti raccolti su Kickstarter. È la storia di un poliziotto americano che viene colpito da un fulmine e contemporaneamente morso da un cobra diventando un qualche leggendario guerriero di Kung Fu. Vi basti sapere che nel mezzo c’è anche David Hasselhoff e un Triceratopo nel ruolo di Triceracop.

Un conglomerato trashissimo di anni ‘80, viaggi nel tempo, B movie sul Kung Fu, ammiccamenti a tutti i migliori film della mia infanzia ed effetti speciali megagalattici.

Confesso di non essere andata oltre i titoli di testa, ma ci riproverò perché tutti continuano a dirmi che ne vale la pena. Questa seppur breve visione mi ha riportato alla mente alcune vecchie riflessioni sul ritorno del passato.

Gli anni ‘80 sono di nuovo tra noi ormai da un po’ (anzi, forse la moda è già passata oltre), si stanno recuperando film e personaggi che hanno avuto un enorme successo 20/30 anni fa (Jurassic Park, le Tartarughe Ninja, i Transformers, Mad Max…) sperando di poter replicare il successo degli originali. Anche il web è pieno di tentativi di viralità che ammiccano a nostri ricordi del passato (vecchi spot, videogiochi, crystal ball…).

Mentre pubblicità, cinema, moda e musica guardano indietro, il mondo dell’informatica e della tecnologia sta sfornando sempre nuove meraviglie: idee e progetti a volte inimmaginabili solo l’anno prima.

E la domanda è: la creatività è morta e stiamo raschiando il fondo o a suo modo è anche questa una forma di creatività?
Fatemi sapere cosa ne pensate, io non ho ancora trovato una risposta. So solo che, a parte qualche triste caso (le Tartarughe Ninja di Michel Bay e il debolissimo ritorno di Indiana Jones), questa tecnica funziona.

Per esempio non vedo l’ora di andare a vedere Pixel?

eleonoraRound

Eleonora Lollini

Copy

Copywriter puntigliosa, pressante e presuntuosa ma anche puntuale, precisa e positiva.

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