WelcomeItaliaProgetto

Forse non tutti sanno che…

Dal 2014 abbiamo il privilegio di lavorare con la Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito. Tutto è iniziato con il sito di Vinoteca, la loro fiera dell’enologia italiana a Londra: abbiamo creato il sito nel 2014 e siamo tornati l’anno successivo per un aggiornamento (anche del logo).
Proprio nei giorni di Vinoteca 2015 ci hanno chiamato dalla Camera per chiederci se volevamo lavorare sul sito di Welcome Italia.

Ma cos’è Welcome Italia?

Nasce nel 2013 quando la Camera di Commercio prende in carico la gestione de La Dolce Vita, che era la grande fiera dell’Italia a Londra. Nella nuova versione si concentra solo sul settore enogastronomico: con il doppio compito di presentare la varietà alimentare del nostro paese e mettere in contatto le nostre grandi e piccole aziende con gli operatori del settore del Regno Unito.

L’architettura del sito (aka Sembrava facile)

Rifare il sito era un compito solo apparentemente semplice. Ogni fiera ha molti destinatari e Welcome Italia non è da meno: nella progettazione abbiamo dovuto pensare a 4 diversi target tutti con esigenze e tempi di contatto più o meno diversi.

  1. Sponsor (sia italiani che britannici)
  2. Espositori (italiani)
  3. Visitatori privati (londinesi e non solo)
  4. Operatori del settore (britannici)

Per i primi due si lavora in primavera: il sito doveva spiegare perché investire (quindi dati dall’edizione precedente e prospettive di quest’anno) e illustrare i possibili ritorni (visibilità sul sito inclusa).

Sui visitatori invece ci si concentra con l’avvicinarsi della manifestazione. Doveva essere ben chiaro che per gli operatori c’era una giornata dedicata (dato per altro importante anche per gli espositori) e il tutto doveva avere un aspetto invitante anche per i cittadini in cerca di distrazioni per il weekend.

La grafica (aka Fascino e banalità del Made in Italy)

Dopo molta ricerca e lunghe chiacchierate per capire ogni più piccola sfumatura siamo partiti con le prove grafiche.

Anche in questo caso un compito semplice solo all’apparenza: i colori e la naturale bellezza del cibo ispirano sicuramente un buon disegno, ma con l’enogastronomia italiana il rischio di cadere in qualche cliché è sempre dietro l’angolo.
E invece… Buona la prima!

Lo sviluppo del sito (aka Autonomia del cliente)

Dal punto di vista dello sviluppo forse c’erano meno difficoltà visto che non erano previste funzionalità complesse.

L’aspetto forse più delicato era fare in modo che i nostri committenti fossero in grado di poter gestire da soli gli aggiornamenti frequenti: news, sponsor, schede espositori e chef.

Personalizzazioni e formazione portate a termine con successo anche grazie a loro che si sono rivelati studenti particolarmente brillanti.

Bilancio del progetto (aka Il piacere di lavorare bene)

Tutto questo lavoro, non l’ho ancora detto, è stato fatto a tempo di record, grazie al grande impegno e all’ottima collaborazione di tutte le persone coinvolte.

Lavorare con i responsabili della fiera è stato un vero piacere: in fase di brief sono stati chiarissimi nel presentare obiettivi ed esigenze e ci hanno dato spunti molto interessanti. Allo stesso tempo hanno sempre rispettato la nostra professionalità, affidandosi ai nostri giudizi e accettando le nostre proposte con entusiasmo e collaborazione.

Insomma, è stato proprio un bel lavoro. Ora non resta che presenziare al capolavoro: la fiera, a Londra dal 25 al 27 settembre.

eleonoraRound

Eleonora Lollini

Copy

Copywriter puntigliosa, pressante e presuntuosa ma anche puntuale, precisa e positiva.

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