Le hit dell'estate di yStudium

… Everybody Dance Now! Tuz, tuz, tuz tuz tuz 😉

Ebbene sì, Ferragosto e siamo giunti al culmine. O alla frutta, fate voi! Ci auguriamo che stiate leggendo questo post in vacanza e contiamo di strapparvi un sorriso o qualche magone nostalgico.

Ci stiamo lavorando da due mesi, notte e giorno, e finalmente siamo riusciti a collezionare il meglio e il peggio dei tormentoni dell’estate.

Non sveleremo chi ha scelto cosa. Ma se volete provare a giocare alle attribuzioni, le canzoni proposte vengono da: Annalisa, Walter, Alice, Martina, Elisa e Gontrano e con ben due proposte a testa: Eleonora, Celeste e Giordana. Se indovinate ve lo diciamo!

Per chi non potesse più fare a meno della nostra selezione e volesse usarla per le prossime feste, abbiamo anche creato una playlist sul nostro nuovissimo canale Spotify.

C’è chi ha scavato nel passato…

E ci ha proposto due perle italiane di rara bellezza (più o meno).

“Quando l’amore viene il campanello suonerà!”

Perle di saggezza senza tempo dalla grande Orietta.

Un po’ diverso, invece, lo stile di Gianni Drudi, giusto per citare i primi (e meno allusivi) versi:

“Nella sabbia che scotta mi sono preso una cotta
Sotto il sole che abbronza ho incontrato una gonza”

 

Chi ritiene che ci sia un solo vero trash

Pare che in agenzia esista anche una falange romana (chiaramente di due diverse età!)

 

Chi non ha potuto che pensare all’adolescenza

Di una vorremmo vedere se si ricorda ancora le mosse

Un’altra ci tiene particolarmente a rivendicare la propria fricchettonaggine (e come dagli torto)

La terza invece non teme di confessare che quando c’era il Festivalbar stavamo tutti meglio.

Bom digi digi Bom 😉

E poi c’è chi sta anche al passo coi tempi

Per esempio scegliendo per odio e non per amore e citando gruppi di cui alcuni non sospettavano nemmeno l’esistenza (e non ne soffrivano).

Oppure scegliendo hit che non abbiamo ancora fatto in tempo a farci entrare in testa (… magari!)

yStudium Staff

Un gruppo di professionisti che si uniscono anche per scrivere i post: perché l’unione fa la forza (e soprattutto il contenuto)