Memorie di una fidanzata di tifoso pisano

“Perché il Pisa è la mia vita, neroazzurro il mio color”

“Dì a una donna intelligente che ti piace il calcio, e ti farai un’idea abbastanza deprimente della concezione che le donne hanno dell’uomo”
Nick Hornby – Febbre a 90°

Siamo a metà agosto, periodo di fermento e trepidazione per tutti gli amanti del calcio: mercato in chiusura, campionato in partenza, allenatori che lasciano all’improvviso, nuovi acquisti che entusiasmano o sono solo investimenti sbagliati.

Tutto questo accade a qualsiasi tifoso di qualsiasi squadra di calcio, ma non a quello del Pisa. Penserete che il tifoso pisano non segua le calde vicende estive della sua squadra del cuore, e invece no! Il tifoso pisano fa molto di più: lui vive in funzione del Pisa Calcio 1909. Cambia umore in base a cosa succede alla squadra e organizza la sua giornata in modo da poter seguire al meglio gli impegni di chi si allena all’ombra della Torre Pendente.

E in tutto questo, che ruolo ha la fidanzata del tifoso pisano se non è appassionata di calcio come lui?
Vi racconto la mia situazione.

Io, Martina, mi piacciono la moda e lo shopping e prediligo i viaggi e le passeggiate culturali.
Lui, Emanuele, follemente innamorato del calcio in ogni sua forma, allenatore della scuola calcio e più che tifoso del Pisa Calcio, direi quasi amante.
Sì, perché se io sono la fidanzata, il Pisa è la sua amante. Paragone azzardato? Non credo e ve lo dimostro!

La conosci l’Arena Garibaldi?

“Tutti c’hanno il campo, noi ci s’ha l’Arena”. Questa è la tipica affermazione di Emanuele una volta arrivati a Pisa, perché il campo sportivo ai piedi della Torre è un’istituzione, quasi un luogo sacro e come tale va rispettato.
La fidanzata può entrare solo dopo un lungo allenamento e dopo essere stata considerata idonea dalla tifoseria. In cosa consiste l’esame? Nella conoscenza dei cori da cantare durante la partita, e quindi…

Li conosci i cori del Pisa?

La fidanzata del tifoso pisano non può sedere sui gradoni dell’Arena senza cantare, perché “la squadra va sostenuta sempre, bisogna cantare, bisogna far sentire il calore ai ragazzi”.

La fidanzata quindi non può usare il proprio smartphone per un gioco o per sbirciare qualche notizia sui social durante un match: obbligatorio è invece sgolarsi con i cori lanciati dalla Curva Nord.

Ma questo, ti auguri, succederà solo quando la squadra gioca in casa, quando i calciatori sono in trasferta, invece, potremo finalmente fare le passeggiate culturali o assaltare qualche centro commerciale con sconti incredibili. E invece no, quando la squadra si esibisce in trasferta si canta da casa, sul divano. E infatti….

Li conosci i fine settimana perfetti per organizzare qualcosa?

Io sono curiosa di natura e mi entusiasmo a vedere qualsiasi cosa nuova, anche se si trova dietro casa mia. E infatti, da fidanzata di tifoso pisano, mi sono entusiasmata e non poco la prima volta che sono entrata all’Arena.
Ma non sarà mica così tutte le domeniche, pensai. E invece non esiste fine settimana che non abbia la partita del Pisa come protagonista. La fidanzata quindi non potrà che provare a fare cose alternative come individuare un’altra fidanzata nella sua stessa condizione o giocare con il primo bambino che gli passa accanto.
Ma tutto questo finirà con la fine del campionato, pensavo. E invece…

Le conosci le vacanze estive?

A fine campionato le squadre sono in ritiro estivo. Le vacanze, quindi, vanno organizzate di conseguenza. Se “i ragazzi” si allenano in provincia o comunque in Toscana, allora la fidanzata ha il via libera alla prenotazione delle ferie fuoriporta, ma se la squadra neroazzurra si allena fuori regione, allora il tifoso pisano si attiva per seguirla ovunque, che piaccia o no alla fidanzata. Quest’anno per esempio siamo arrivati fino in Trentino, precisamente a Storo.

Ovviamente è impossibile poi non seguire le fantomatiche vicende societarie che infiammano l’estate pisana, ma quelle non devo certo raccontarvele io…

A questo punto avrete capito che il Pisa Calcio è più una fede che una semplice passione e la fidanzata del tifoso non può nulla di fronte all’amore incondizionato che il sostenitore prova per la sua squadra.
Cambi d’umore repentini, partenze improvvise per seguire una conferenza stampa, viaggi in macchina dove si cantano solo cori, serate passate a seguire programmi specifici… Queste cose fanno immancabilmente parte della mia vita e di quella di ogni altra fidanzata di tifoso pisano, ma vi garantisco che se preso con il giusto umore, tutto diventa anche molto divertente e spassoso.

Inizialmente sembrerà tutto molto strano o addirittura esagerato, lo ammetto, ma già dalla seconda partita all’Arena ci si sente a casa e viene quasi naturale affezionarsi un po’ a questa squadra.

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Martina Librizzi

Social Media Manager

Curiosa, intraprendente e convinta che il digital sia il futuro; indosso sempre il sorriso!