Come creare un blog di successo per la tua azienda: obiettivi e clienti prima di tutto

Prima di aprire un blog aziendale e cominciare a pubblicare contenuti bisogna rispondere a due domande. Cosa vogliamo ottenere? E da chi?

Eccoci alla terza puntata della nostra guida su come aprire un blog aziendale e gestirlo al meglio.

Nel primo articolo abbiamo fatto una piccola premessa per raccontarti, in breve, come creare un blog aziendale. Se vuoi dare un'occhiata, in questo articolo trovi tutti i link ai nostri approfondimenti a tema "blog", con un piccolo riferimento agli argomenti di volta in volta toccati.

Nel secondo articolo siamo scesi nel dettaglio per spiegarti meglio cos’è e a cosa serve un blog aziendale. Ci siamo soffermati su come si è sviluppato il concetto di blog e alcuni esempi di blog di successo. Abbiamo visto la differenza fra un sito, un blog e un post sui social. E, prima di salutarti con tre utili consigli, ti abbiamo elencato otto buoni motivi per aprire un blog aziendale. A proposito, meglio riepilogarli brevemente!

Creare un blog aziendale serve soprattutto per…

  • Tenere aggiornato il tuo pubblico;
  • Spiccare sulla concorrenza (anche online);
  • Fornire informazioni utili e di interesse sul tuo settore di attività;
  • Rafforzare la reputatione online della tua azienda;
  • Migliorare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca;
  • Avere dei contenuti che restano;
  • Produrre contenuti da condividere sui social;
  • Vendere, vendere, vendere!

Hai già aperto un blog aziendale ma non sai come usarlo al meglio?

Chiamaci, possiamo aiutarti a farlo decollare

Partire dagli obiettivi per impostare la struttura di un blog aziendale

Ora che abbiamo fissato questi punti, vediamo meglio cosa bisogna fare per creare un blog di successo. Sfatiamo un mito: aprire un blog non significa che ti metterai subito a scrivere per pubblicare sul tuo sito contenuti, articoli e news. E anche se ingaggerai un professionista per produrre i contenuti, è difficile che lui o lei si metteranno subito all'opera con la parte di scrittura. Perché?

Perché prima bisogna definire i tuoi obiettivi. Intanto bisogna capire se il blog aziendale può essere davvero utile alla tua azienda: diffida da chi te lo propone subito come un'azione imprescindibile, è sempre necessario valutare caso per caso. Sì, perché creare un blog (e in particolare creare un blog di successo) è un’attività che deve reggersi su obiettivi chiari. E mi raccomando, li dovrai sempre tenere fissi davanti a te come un faro nella notte.

Al contrario, aprire un blog aziendale “tanto per fare” o “perché l’ha fatto il mio competitor” non ti porterà a niente. Senza obiettivi concreti non si possono misurare i risultati, quindi non è possibile capire se il tuo blog aziendale sta andando nella direzione giusta oppure no.

Come in molti aspetti della vita, serve una progettualità affinché il blog della tua azienda diventi una strategia di successo e serva veramente a qualcosa. La domanda da cui partire è semplice: tu, azienda, che cosa vuoi ottenere? Il blog è uno strumento che rientra nelle strategie di marketing, dunque il tuo obiettivo aziendale diventerà anche l’obiettivo del tuo blog.

Prendendo in prestito il linguaggio della storia e della politica, possiamo dire che per un’azienda esistono obiettivi minimi e obiettivi massimi. Fra gli obiettivi minimi possiamo contare il farsi conoscere come realtà professionale, ma anche ottenere visite sul proprio sito web aumentando così popolarità e autorevolezza. Un blog di successo tiene conto innanzitutto di questi obiettivi minimi. Per raggiungerli, è necessario scegliere gli argomenti adatti da trattare e le parole chiave su cui lavorare per intercettare il pubblico giusto.

A partire dalla definizione dei tuoi obiettivi, bisogna quindi elaborare un "timone editoriale" di argomenti che ci guidi nel tempo. Diffida anche di chi non ti propone un'analisi di questo tipo prima di cominciare a gestire o co-gestire il tuo blog aziendale. Si tratta infatti di un passo fondamentale per capire la strada da prendere e dare senso al tuo investimento.

Senza obiettivi concreti non si possono misurare i risultati: serve una progettualità affinché il blog della tua azienda diventi una strategia di successo.

Il concetto di “pubblico giusto” ci porta di filata agli obiettivi massimi: quelli di vendita. È chiaro che se fornisci dei servizi o commercializzi dei prodotti avrai tutto l’interesse del mondo a venderli. Va bene spiccare sugli altri, distinguerti dalla massa e ampliare la tua rete, ma solo vendendo potrai “mangiare” e proseguire una fruttuosa attività.

Intanto, sappi che tutte queste azioni che ti aiutano a distinguerti e comunicare in modo efficace, come il blog, sono un grande supporto al tuo potenziale di vendita. Esiste un meccanismo carino che si chiama "peripezia della scelta": lo conosci? Si tratta di un passaggio che vive sempre chi deve acquistare un prodotto o un servizio e non sa a chi affidarsi. Ecco che allora si comincia a digitare su Google e scatta la comparazione. Se hai una presenza professionale sul web, un sito che funziona bene, e magari un blog approfondito dove spieghi (bene) alcune questioni che mi interessano, dove mi sciogli dei dubbi e mi dai dimostrazione di sapere quel che fai, be'... la mia scelta comincia già a essere orientata! Di sicuro, inizio a trovarti più affidabile di un tuo competitor che ha un sitarello zoppicante e un blog aggiornato a tre anni fa. Magari è bravissimo o bravissima... e però "non mi ispira".

In più, considera una cosa. Le vendite non sono tutte uguali. Magari cerchi clienti per potenziare le tue vendite dirette tramite un sito e-commerce. Oppure vuoi incentivare la vendita presso il tuo negozio fisico. O ancora, ti interessa allargare la tua rete e prendere nuovi contatti per offrire servizi o consulenze su misura. Insomma, a ciascuno la sua vendita, quindi a ciascuno il suo obiettivo. L'analisi iniziale non è fuffa, non è cresta sul prezzo: è necessaria, tutto qui.

Il web marketing diventa così uno strumento che aiuta la tua azienda a vendere di più sfruttando le possibilità del web. Aprire un blog aziendale significa dotarsi di un supporto alla vendita e alla ricerca di nuovi clienti. A patto, però, che tutti gli obiettivi siano ben delineati.

Come vendere con il tuo blog aziendale? Conoscendo i bisogni dei tuoi clienti.

In questa fase di definizione degli obiettivi, è necessario un altro passo che sembra scontato ma non lo è. Per creare un blog di successo per la tua azienda, infatti, bisogna che tu conosca i tuoi clienti. Ovviamente il verbo “conoscere” è da intendersi in senso lato: non è che devi sapere tutti i loro nomi! Però comincia a farti qualche domanda... Qual è la loro età media? Da dove vengono? Sono più maschi o più femmine? E quali possono essere i loro campi di interesse affini al mio settore di attività?

Se sono un consulente in marchi e brevetti, forse ai miei clienti interessa il mondo delle start up, oppure il settore dei finanziamenti alle imprese. Se sono un nutrizionista, forse ai miei clienti possono interessare delle ricette light, oppure, chi lo sa, lo sport. Queste riflessioni sono utili per andare a definire, assieme agli obiettivi, gli argomenti che tratterai nel blog.

(Piccolo consiglio strategico: meglio non puntare su un target troppo generico! Un’azione di questo tipo rischia di essere la proverbiale goccia nel mare. Il consiglio per creare un blog di successo è infatti puntare alla nicchia, ossia un segmento ristretto di mercato che ti sarà più facile “controllare” e coinvolgere.)

Un altro elemento fondamentale per conoscere il proprio cliente è sapere “come parla”: il successo di un blog, infatti, passa anche per il linguaggio che si usa. Non è un caso che la scrittura, a questo scopo, venga definita persuasiva. Se l’uso di parole chiave nei tuoi articoli aiuterà gli utenti a trovarti, la scrittura giusta ti aiuterà a trasformare gli utenti in clienti.

Non hai idea di come usare il giusto “tono di voce” nei post del tuo blog aziendale?

Contattaci, noi scriviamo per professione!

Su questa storia della scrittura ti facciamo un esempio rapido per poi volare verso le conclusioni. Lo prendiamo dal web marketing turistico, un settore in cui lavoriamo e di cui talvolta parliamo nel nostro blog. Se un’azienda vende pacchetti vacanza per famiglie, non userà lo stesso linguaggio né parlerà delle stesse cose di una che vende viaggi studio per studenti delle scuole superiori. Benché il settore sia sempre quello turistico, nei due casi il target, ossia l’insieme di potenziali clienti, è diverso. E quindi, sono diverse le loro necessità, le domande e le curiosità a cui cercheranno risposta su internet.

Gli utenti, infatti, quando navigano su internet e cercano su Google, sono soprattutto a caccia di informazioni. Hanno dubbi che chiedono di essere risolti. Curiosità su cui cercare risposte. Domande da sanare. Soluzioni da comparare. Fra gli obiettivi minimi del tuo blog aziendale ci sarà quindi quello di saper intercettare queste necessità e dare spunti adeguati, nel linguaggio adeguato, per rispondere ai bisogni delle persone. E arrivare ai tuoi obiettivi massimi.

Condividi

Chiara Zucchellini

Copy e Project Manager - Scrivo sempre e dovunque. Ogni tanto disegno. Mai pentita di aver studiato Storia dell’Arte, nel tempo che rimane mi occupo di promozione turistica.

Potrebbe interessarti

Pillole di comunicazione
11 Ottobre 2021
Pillole di comunicazione
25 Luglio 2021
Pillole di comunicazione
31 Marzo 2021
Pillole di comunicazione
25 Settembre 2018
Pillole di comunicazione
10 Settembre 2018
Pillole di comunicazione
27 Luglio 2018

Cerca

Seguici sui social

    Contattaci


    Autorizzo all'utilizzo dei miei dati per la risposta, come da informativa sulla Privacy Policy

    Se hai bisogno scrivici, useremo la tua email solo per rispondere alla tua domanda.


      Autorizzo all'utilizzo dei miei dati per la risposta, come da informativa sulla Privacy Policy